Club Alpino Italiano

Sezione di Bassano del Grappa

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Tipologie di Dati raccolti

Fra i Dati Personali raccolti da questa Applicazione, in modo autonomo o tramite terze parti, ci sono: Cookie, Dati di utilizzo, Nome e Email.

Altri Dati Personali raccolti potrebbero essere indicati in altre sezioni di questa privacy policy o mediante testi informativi visualizzati contestualmente alla raccolta dei Dati stessi.
I Dati Personali possono essere inseriti volontariamente dall’Utente, oppure raccolti in modo automatico durante l'uso di questa Applicazione.
L’eventuale utilizzo di Cookie - o di altri strumenti di tracciamento - da parte di questa Applicazione o dei titolari dei servizi terzi utilizzati da questa Applicazione, ove non diversamente precisato, ha la finalità di identificare l’Utente e registrare le relative preferenze per finalità strettamente legate all'erogazione del servizio richiesto dall’Utente.
Il mancato conferimento da parte dell’Utente di alcuni Dati Personali potrebbe impedire a questa Applicazione di erogare i propri servizi.

L'Utente si assume la responsabilità dei Dati Personali di terzi pubblicati o condivisi mediante questa Applicazione e garantisce di avere il diritto di comunicarli o diffonderli, liberando il Titolare da qualsiasi responsabilità verso terzi.

Presentazione gruppo

Andar per sentieri guardandosi intorno senza problemi di tempo, ammirando con stupore la natura: questo il nostro modo di andare in montagna.
Non importa se non s’impara il nome scientifico di un fiore o non si ricorda a quale era geologica appartiene un particolare minerale (chi ne ha voglia lo può comunque fare, ma non è obbligatorio), importante è scoprire la ricchezza della natura che ci circonda e possibilmente l’importanza della sua tutela.

Leggi tutto...



estratto dal bollettino del ventennale

......Quando nella primavera del 1979 prese avvio il 1° corso di alpinismo naturalistico sezionale si ripercorrevano secondo più attuali metodi, le radici della nostra memoria, l'attività che il Club Alpino Bassanese fin dal suo esordio aveva praticato.
Giuseppe Busnardo, con intelligente sensibilità, ridava anima agli insegnamenti di illustri predecessori che lui stesso bene ha ricordato nella pubblicazione per il primo centenario della sezione bassanese del C.A.I.

Leggi tutto...

Ad Antonia
di Giuseppe Busnardo

La gita stava andando male per una nebbia cocciuta e dispettosa? Niente paura, ci pensava Antonia a trasmettere il suo ottimismo e, soprattutto, a zittire i brontoloni.
Il nostro gruppo viveva una fase di stanca nelle proprie attività? Era ancora lei a sollecitare un incontro, a far sentire che dietro i mille impegni di ciascuno c'era ancora tanta voglia di far qualcosa per la montagna e per la natura.

Leggi tutto...

Nato nel 1788 a Bassano, sin dall’età giovanile dimostrò spiccate attitudini e decisi interessi per il mondo della natura, passione del resto non nuova in famiglia. Le opportunità offerte dal cospicuo patrimonio fondiario e l’inclinazione per la botanica manifestatasi già nel padre e ancor prima nel nonno e nello zio, gastaldi delle monache benedettine di San Girolamo in "Borgo del Lion", costituiscono gli ingredienti iniziali del ricco itinerario culturale lungo il quale si snoda la vita di Alberto Parolini, a cominciare dalla più giovane età.

Leggi tutto...

Nacque Giovan Battista Brocchi nel territorio bresciano circa il 1760, e fu uno dei più illustri naturalisti e dei più laboriosi che conti l'Italia negli ultimi anni del diciottesimo secolo e nei primi del presente. Nominato ispettore delle miniere del Regno d'Italia, tutte accuratamente le visitò; e valendosi delle cognizioni acquistate nella ispezione delle medesime, pubblicò diverse non meno dotte che utili memorie geologiche in alcuni giornali letterari d'Italia.
Fra queste richiamò principalmente la considerazione dei naturalisti il suo eccellente Trattato sulle miniere di ferro del dipartimento del Mella.

Leggi tutto...

Ottobre

18

Mercoledì